
yes man. son tornato sulla scena snowboardistica, e pure col setup nuovo.
gia', quelle 450 euro mi prudevano nel portafoglio... ben spese. ora per piacere, abbassate il riscaldamento di casa, se no aumentate la CO2 atmosferica, aumenta l'effetto serra, si riscalda il pianeta, nevica di meno e ho speso inutilmente i miei soldi.
anyway, spacco sul serio gente. oggi sembravo un grillo, saltavo anche sui bastoncini dei ghiaccioli. tra l'altro dopo i due hamburger che mi son sparato (con della lattuga credo di 2 anni fa, tolta dal permafrost per l'occasione) non mi son neanche quasi cagato addosso come ultimamente va di moda dalle parti del mio colon retto.
giustamente visto che non esiste giornata perfetta, un quasi-trauma cranico (causato da una slaminata a credo 60 all'ora in carvaggio totale, esitato in ruzzolone con battuta di occipite, berretto e maschera in aria e CHILI di neve in ogni mio orifizio et fessura, tanto che sembravo messner sul k2) mi ha fatto capire che ora che riesco a far lo scemo con uno snobbordo delle dimensioni corrette, sara' il caso di adottare le dovute precauzioni.
e per dovute precauzioni, non intendo l'utilizzo di profilattici sul mio cranio glandeo, bensi' intendo l'acquisto di un casco per il mio pregiato cervello.
e per cervello, intendo quella massa carnea di tessuto nervoso di circa 1400 gr all'interno del mio cranio che, tra la visualizzazione continua di organi sessuali femminili, a mo' di pubbblicita' formula i miei malatipensieri.
e per pensieri, intendo quelle cose drammaticamente misogine, vagamente depressorie, tendenzialmente cazzone che penso e che dico - e raramente scrivo qua sul blog per aggiornarlo.
e per aggiornarlo, intendo quelle rarissime volte che guardo il tasto di blogger senza fare svogliato/ senza dirigermi su siti pornoanalhard/senza andare a svaligiare il frigo/senza toccarmi il pene in maniera afinalistica/ senza iniziare discussioni inutili su msn con chiunque sia online- e ci premo sopra distrattamente con il tasto sinistro del mouse.
e per tasto sinistro del mouse, intendo quell'attrezzino che mi consente di muovere la freccia del mouse come interfaccia tra me e questa fredda macchina.
e per macchina, intendo il mio computer che presto sara' sostituito, non la mia macchina intesa come automobile.
e per automobile, intendo quella cosa per la quale domani DOVREBBE TELEFONARMI il tipo della concessionaria dove l'ho comprata, per farmi un offerta.
e per offerta, intendo che sto seriamente meditando di prenderla tubbo e metterla a gpl. no, nessun neon sotto, ne' altre teronate simili. non sono un tipo tuning.
ah il lavoro? tutto ok ragazzi. ormai con le vecchine spacco. anche se presto faro' anche io alzeheimer di cognome...
oh, ecco. location: gilda. when: ieri sera
cicciona alta con top pseudopizzo nero, faccia happy ma schifida sudata, unta e con esiti di acne giovanile con brufoli ancor presenti e capello unto raccolto e pure fumatrice con alito etilico "ciao"
moi "ciao."
schifiltor exogino grasso "ti ricordi di me?"
moi "no."
cloaca maxima cosparsa di cimici "sono quella che ti si e' buttata addosso l'anno passato"
...
e li la mia fantasia e' partita. PULLMAN di cicciunazze che si buttano addosso a uomini ignari in segno di amicizia e socializzazione.
"ciao!"
"cia*SBRAM!*"
tra l'altro dopo l'amica di questa viene da me e mi fa "non sei un maleducato, sei ineducato".
eh beh. dove ho lasciato la clava?
tra l'altro altra storia VERA della novaresita'. dialogo tra distinta signora attempata che chiameremo zizi' e commessa di negozio che conosco che per comodita' chiameremo clonfis.
chiacchere femminili bla bla
zizi' "sa signora mi e' morto il gatto. povero, ci ero affezionata, aveva vent'anni... mi chiedevo se posso portarvi qua la cassettina e la casetta, sa mai che servano a qualcun'altro"
clonfis " va bene signora, ce li porti pure, vedremo cosa possiamo fare... mi spiace per il suo gatto"
zizi' "eh sa signora, era come uno di famiglia, adesso non so dove metterlo pero'..."
clofis distrattamente "beh, lo puo' portare al macello, la' hanno l'inceneritore, almeno glielo cremano"
zizi' "no no no, non ce la farei sono troppo affezionata, pensero' a un posto dove seppellirlo che sia degno di lui"
clofis, realizzando improvvisamente "ma... signora, ma il gatto morto ora dov'e'?"
zizi' come se stesse dicendo l'ora "eh, l'ho congelato"
a novara, in un frigor, tra i bastoncini findus e una confezione di magnum, esiste un gatto congelato.
chissa' se lo sposta per prendere le robe congelate.